Gli ancoranti il cui principio di funzionamento si basa sull’interferenza meccanica, come le viti per calcestruzzo, consentono un’installazione rapida. Inoltre, non avendo alcun elemento di espansione, possono essere rimossi con altrettanta facilità. Per questo motivo, sul mercato la riutilizzabilità viene spesso indicata come uno dei principali vantaggi di questi prodotti. Sebbene questa affermazione possa essere considerata corretta, è necessario tenere conto di alcuni aspetti prima di riutilizzarli.
Prenderemo come esempio la vite per calcestruzzo THE per illustrare tutti gli aspetti da considerare. Innanzitutto, quando si esegue la prima installazione del prodotto, occorre seguire le istruzioni di installazione riportate sia nella Valutazione Tecnica Europea (ETA) sia nella scheda tecnica del prodotto.
Tra gli aspetti da considerare in relazione alla riutilizzabilità di questi prodotti, il più importante è che, dopo la prima installazione, il prodotto non può essere rimosso se si vogliono mantenere le garanzie prestazionali stabilite nell’ETA.
Allora perché si parla di riutilizzo di questo prodotto?
Quando è possibile riutilizzare una vite per calcestruzzo?
Gli ancoranti vengono spesso utilizzati per applicazioni temporanee, come il fissaggio di puntelli, casseforme, tendoni e altri elementi simili. In questi casi, l’utilizzatore potrebbe preferire una vite per calcestruzzo che consenta più utilizzi e che, una volta rimossa, lasci una superficie libera e senza elementi sporgenti.
Per queste specifiche applicazioni, INDEX dispone del DIT, documento di idoneità tecnica per la vite per calcestruzzo. Grazie a questa valutazione aggiuntiva, la vite THE è stata validata per il riutilizzo in determinati fissaggi temporanei su calcestruzzo, purché vengano rispettate le condizioni di installazione e controllo indicate nel documento.
Quante volte si possono riutilizzare le viti per calcestruzzo?
Posso quindi riutilizzare la vite per calcestruzzo tutte le volte che desidero?
La risposta a questa domanda sarà sempre NO! Il secondo aspetto più importante da considerare è che, a ogni nuova installazione, la filettatura si usura e il suo diametro si riduce progressivamente. Ciò influisce direttamente sul funzionamento del prodotto, riducendone le prestazioni.
Se non posso riutilizzarla tutte le volte che desidero, è possibile garantire che resista ad almeno 3, 7 o 15 riutilizzi?
È necessario tenere presente che il numero di utilizzi dipende direttamente da fattori quali la potenza dell’utensile impiegato, la resistenza del calcestruzzo, la qualità e la distribuzione degli aggregati e l’abilità dell’installatore.
Tra questi fattori, la resistenza del calcestruzzo è particolarmente importante. Il riutilizzo del prodotto in calcestruzzi a bassa resistenza consentirà sempre un maggior numero di utilizzi, mentre nei calcestruzzi ad alta resistenza tale numero può essere limitato, poiché la filettatura si usura più rapidamente.
Come posso verificare se una vite per calcestruzzo è ancora idonea al riutilizzo?
Prima di ogni riutilizzo, è necessario verificare che la vite sia in condizioni adeguate per un nuovo impiego. Occorre quindi controllare visivamente che non presenti danni, come deformazioni, rotture della filettatura, corrosione o residui di calcestruzzo aderenti. Inoltre, è necessario verificare l’usura della filettatura mediante gli appositi calibri di controllo per il riutilizzo indicati nel DIT.
Se, inserendo la vite nel calibro corrispondente, la punta della filettatura non sporge dall’estremità opposta, la vite può essere riutilizzata. La vite riutilizzata dovrà sempre essere installata in un nuovo foro, rispettando le condizioni d’impiego definite per i fissaggi temporanei. Per queste condizioni, il DIT indica le resistenze da utilizzare in funzione della classe del calcestruzzo impiegato.
Se invece la vite sporge dall’estremità del calibro, significa che il prodotto ha raggiunto il limite massimo di usura e non dovrà essere riutilizzato.
In conclusione, gli aspetti più importanti da considerare sono:
- Seguire sempre le indicazioni dell’ETA e della documentazione tecnica.
- Le prestazioni riportate nelle ETA si riferiscono a installazioni per un solo utilizzo.
- Il prodotto può essere riutilizzato nei fissaggi temporanei contemplati dal DIT.
- Prima di ogni riutilizzo, verificare lo stato della vite e l’usura della filettatura secondo quanto previsto dal DIT, utilizzando i calibri corrispondenti.
- Non riutilizzare la vite in un foro in cui sia già stata installata una vite: deve sempre essere installata in un nuovo foro.
- Non riutilizzare viti che presentino danni visibili, corrosione, rotture della filettatura o un’usura superiore al limite ammissibile.
- La vite non può essere riutilizzata un numero illimitato di volte.
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Ultima revisione: FAQ13 rev0